



Sicuramente una delle azioni più difficile del Manager e quella di coinvolgere. Come umani, almeno nel mondo occidentale, la nostra capacita di coinvolgere si limita a un partner o a un partner alla volta, almeno in situazioni diciamo nonnali, e durante certi spazi temporali. Potremo concludere che nella natura siamo solo capaci di coinvolgere e per tanto condividere so lo con un altro essere umano e limitatamente nel tempo.
Se quando siamo circondati di migliaia di altri seri umani solo siamo capaci di coinvolgere e condividere solo con un'altra persona, perché dovrerno farlo già in azienda e con più persone?
La risposta a questa questione ci porta a due conclusioni: la prima, la difficoltà di trovare un manager che sia capace di coinvolgere e condividere; la seconda, quando lo troviamo questo e straordinario, Comunque, il manualetto è per mettere in evidenza che il non coinvolgere, ancor che sia difficile, porta a brutti risultati.
Una azienda non e la natura. Una azienda e un gruppo di persone che producono un output e che questo output deve essere redditizio per continuare a produrlo ed sviluppare l’attività. Una azienda si costituisce liberamente, si ci appartiene per volontà Una azienda e costituita per ottenere il massimo dell' addizione delle persone che partecipano. E come l ' output e prodotto solo se ci sono una collaborazione nell'addizione delle individualità, quando queste sono coinvolte al massimo, anche l ' output sarà il massimo, sia in termini di qualità, di volumi, di disegno o di qualsiasi misura.
Questo coinvolgimento deve essere in tutti i livelli ed in tutte le interrelazioni. Sia nei piccoli team di lavoro, sia nelle individualità cercando altre individualità, sia a livello di top management per coinvolgere tutti ali attori in una azienda Ma coinvolgere, vuol dire coinvolgere, vuol dire partecipare nella vita dell’ 'azienda, vuol dire condividere azioni, vuol dire partecipare nelle decisioni, nella costruzione delle stesse, vuol dire che l ' obbiettivo el' output.
Prima di parlare dei fattori che impediscono questo coinvolgimento, e per tanto i fattori naturali che ci spingono a lavorare da soli, controproducente, voglio cercare di definire che coinvolgere non vuol dire partecipare alla festa, in gran stile autarchico o fascista. Organizzare un incontro annuo festivo con tutto il personale, mangiare qualcosa assieme, invitare le famiglie, interscambiarsi auguri o regali, e fare discorseti con I quali si ringrazia del lavoro fatto non è coinvolgere. È fare festa e basta. È accontentarsi con la superficialità, è autostimarsi per niente. È pura bazzoffia! Odio queste auto promozioni che non servono ad altro che all'autostima di chi le organizza e che non apportano niente al collettivo aziendali. Altra cosa sarebbe se fossero la fine di un processo, il momento per condividere il frutto dei risultati, il momento per dirsi abbiamo condiviso, ci siamo coinvolti ed abbaiamo ottenuto questo o quel’altro.
Coinvolgere è difficile, lo ripeto, il Manager deve fare un sforzo contro natura. Ma quelli che ci riescono sono quelli che veritevolmente fanno grande una azienda. Il non farlo quello che fa è distruggere valore. Di li, e questo è un altro capitolo che parlerò delle ER, la importanza che ci sia qualcuno in azienda che si assicura che il management coinvolga, che condivida, che decida con. Deve formare parte del DNA dell' azienda lo stile di coinvolgere a tutti i livelli, un cancro positivo per contrasto al cancro negativo che tutto mangia e tutto distrugge. Fomentare questo coinvolgimento con azioni concrete solo può che portare dei benefici. Non c’è bisogno di tanto tempo, c’è solo bisogno di costanza nell’obbiettivo.. C’è bisogno di usare piccoli strumenti per mantenere questo obbiettivo sempre in vista e sempre attivo.
A questo punto, sono convinto che qualche deviato starà già pensando che quello che propongo sono più gruppi di lavoro, più riunioni, più stages, più corsi e mille cavolate. Niente di tutto questo!
Per coinvolgere e' e una cosa cosi semplice che e il parlare, comunicare di voce, cosi semplice che non ha costi. Quando si parla si esprimono i dubbi, le voglie, cosa vogliamo, dove vogliamo andare, i sentimenti ed i rancori. Facendo cosi si condivide, il passo al coinvolgere e ancora più semplice, solo una domanda: tu, cosa ne pensi? In questa domande si concentra tutto il coinvolgere e il condividere. Farla significa che ci siamo quasi, per esserci del tutto, ci vuole la continuità nel farla, in ripeterla nel tempo. A quel punto ci siamo.
Non farla vuole dire chiudersi nelle proprie conoscenze, come tali, limitate. Vuol dire il chiudersi nelle proprie esperienze, come tali, limitate. Vuol dire non approfittare del tutto quella esperienza e quella conoscenza che ci circonda Per questo motivo la sorte di una azienda sta anche nella capacita del Management in coinvolgere ed in condividere, in tare una cosa cosi semplice come chiedere: e tu, cosa ne pensi?, una ed un'altra volta, e tu, cosa ne pensi?