SOLCA                    Brand shocking
Bringing advice to those who need it
customer
marketing
commercial
corporate
events
Copyright © All rights reserved.  Terms of use
Home.
The Book.
About me.
Clients.
News & links.
Contact me.
The company: SOLCA.
Home.The Book.About me.Clients.News & links.Contact me.The company: SOLCA.

Questa e sicuramente la più rapida per mandare l’azienda a friggere. Si afferma che la terza generazione e quella che la distrugge. Andiamo ad analizzare il perché succede nelle grandi corporazioni che dovrebbero essere più protette delle piccole e medie aziende dove la gestione sendo più diretta a più incidenza nelle decisioni.

 

Non c’e bisogno di un intervento diretto nel processo di decisione, basta solo essere lì da qualche parte per inciampare tutto il meccanismo di gestione aziendale. I meccanismi d’autorità via gerarchia sono sconvolti, i meccanismi d’autorità via consenso sono sconvolti, i meccanismi d’autorità via conoscenza sono finiti.

 

Basta solo dire l’azionista a detto quello perché i dubbi si'stallino, i maligni n’approfittino per far passare le loro idee, e quello che e peggio, e che sì pian piano quello che dice l’azionista o hanno affermato che ha detto l’azionista divengono delle cazzate che finalmente si fanno, la sfiducia fra le truppe s’installa, si perde lo spirito di gruppo, la fiducia in che c’e un management capace e l’azienda diviene una barzelletta.

 

Non sempre pero deve succedere cosi, se l’inserimento nella struttura aziendale sì e fatto con intelligenza. Per intelligenza intendo che un percorso di carriera è fatto ed eseguito con un tutore questo può invece d’essere fatale, può essere profittevole. Ma quando e fatto esclusivamente per passeggiare e quando la legenda diviene un boomerang contro. Quando si fanno esperienze all’estero, più per divertirsi o imparare una lingua che lavorare, andando a lavorare con skateboard perché e moda, o si fa un giro in state in fabbrica o si assegnano dei compiti mal definiti come ruolo e/o come inserimento in struttura in posizioni che hanno un impatto diretto nella vita dell’azienda, senza di nessuno con più esperienza che li sta all’ombra per dargli una mano nelle decisioni, correggerlo o stimolarlo, la catastrofe e servita.

 

L’azienda diviene un giocattolo per più simpatico che sia l’azionista. Si creano tensioni sia in alto della struttura se l’inserimento non e nel top perché il peso morale di un’opinione vale di più che l’opinione di un altro manager, in basso perché i lavoratori non capiscono più niente e rischiano il posto di lavoro che hanno, finalmente allo stesso livello perché il peso specifico dell’azionista e maggiore delle opinioni di quelli che si hanno guadagnato il lavoro.

 

In ogni modo, fino a qui i danni possono essere contenuti, se le decisioni non hanno un impatto forte fuori dell’azienda, se i clienti o futuri clienti percepiscono e collegano il lavoro dell’azionista con il risultato delle sue decisioni.  Parliamo sempre del caso in negativo, perché chiaramente se il livello della coppia azione/risultato ha delle conseguenze buone perché stiamo sullo strategico, sulle alte decisioni di management, i risultati possono essere giusti, e lì l’America c’insegna molto se prendiamo per esempio Ford. A passo a passo, niente gioco, niente ragazzonate, una carriera che porta alla maturità professionale.

 

Qui invece si gioca, e uno diviene protagonista sia dei programmi di pettegolezzo sia di quelli di satira, ma mai intervistato dai grandi netwoork generalisti o economici per parlare di strategia.

 

Ed in questi casi la domanda e sempre la stessa, ma e colpa sua o di chi lo ha messo in quella posizione? Lo vedremmo nel capitolo dedicato.

 

Ma e cosi difficili? No, non deve, hanno tutti i mezzi a disposizioni perché cosi non sia, quando uno e circondato di grandi uomini, conosce da piccolo a grandi uomini, qualcosa deve appiccicarsi. Uno non deve avere altra preoccupazione che imparare a vivere ed a governare.

 

Affidarla a dei giovanotti